Hunter Hale: chi è il nuovo “cacciatore” di canestri di Varese

Новости спорта » Hunter Hale: chi è il nuovo “cacciatore” di canestri di Varese
Preview Hunter Hale: chi è il nuovo “cacciatore” di canestri di Varese

Il primo tassello straniero della nuova Pallacanestro Varese ha un nome, un cognome e una reputazione da realizzatore implacabile. Si chiama Hunter Hale. Nato il 25 giugno 1997 a Kalamazoo, nel Michigan, la guardia statunitense rappresenta il grande colpo estivo firmato dal club biancorosso. Un investimento importante (più ricco degli ultimi bomber visti a Masnago come Mannion e Iroegbu) per un giocatore di 191 centimetri, scelto per guidare la squadra sia in LBA sia nel tanto atteso palcoscenico europeo della FIBA Basketball Champions League.

Il profilo di Hunter Hale

Il pedigree di Hale parla da solo. Cresciuto alla Kalamazoo Central High School, ha completato il percorso universitario tra Central Michigan, Grand Valley State e Winthrop. Proprio qui, nell’anno da senior, ha chiuso a 14 punti, 3.6 rimbalzi e 1.8 assist di media. Numeri solidi che tuttavia non gli sono valsi la chiamata al Draft NBA 2020. Hale ha quindi iniziato il suo viaggio internazionale partendo dalla Nuova Zelanda, con i Nelson Giants. Lì è stato subito dominio: capocannoniere del campionato a 26.9 punti di media. È l’inizio di una costante. Ovunque sia andato, Hale ha segnato. Ha vinto la classifica marcatori nella Lega Adriatica con il Borac Čačak (22.3 punti nel 2022-2023) e si è ripetuto in Grecia con il Promitheas Patrasso nel 2023-2024. Successivamente, ha confermato il proprio status all’AEK Atene e ha persino disputato una Summer League NBA con i Phoenix Suns a 16.3 punti di media.

La passata stagione, la 2025-2026, lo ha visto protagonista in Turchia con il Bahçeşehir. In un roster profondo e ricco di stranieri di altissimo livello, Hale ha vissuto un’annata a due velocità. Durante la regular season di campionato ed EuroCup ha accettato un ruolo più di sistema, chiizzando l’esperienza europea con 9 punti, 2 rimbalzi e 2 assist di media a partita, contribuendo alla cavalcata fino alle semifinali. Ma è nei playoff turchi che la guardia ha ricordato a tutti il proprio valore. Nei momenti decisivi, quando la palla scottava nella serie contro il Beşiktaş, Hale ha alzato il livello: una prestazione da 19 punti nell’overtime di Gara 3 e una prova da 11 punti e 6 assist in Gara 4. Questa capacità di accendersi nei momenti caldi è esattamente ciò che Varese cercava.

Un innesto perfetto per la Openjobmetis 2026/27

Innanzitutto, leadership ed esperienza internazionale. Conosce già la FIBA Champions League avendola giocata ai massimi livelli sia a Patrasso che ad Atene. È una combo guard mancina capace di creare dal palleggio, colpire sugli scarichi e inventare canestri dal nulla in isolamento. Ha un ottimo trattamento di palla che gli permette di agire da ball-handler primario o secondario nelle situazioni di pick’n’roll.

Il suo inserimento nel sistema di coach Ioannis Kastritis appare ideale. “Coach K” conosce molto bene Hale per averlo affrontato da rivale proprio in Grecia. Il tecnico chiede ai suoi esterni un basket ad alta intensità, basato sull’aggressività difensiva e sul controllo dei rimbalzi. Hale possiede un fisico compatto ed esplosivo e pur non avendo brillato nelle statistiche a rimbalzo (2.3 nel campionato turco, 1.9 in EuroCup), ha doti atletiche e letture che gli permettono di fare la differenza in area. Inoltre, anche se  non rappresenta il prototipo del difensore fisico e imponente, compensa con l’agilità e con una spiccata abilità nel leggere le linee di passaggio avversarie per sporcare i possessi e recuperare palloni.

Per la OJM rappresenta un colpo cercato, desiderato e concluso con grande soddisfazione da parte di proprietà e dirigenza. Così il GM Zach Sogolow: «Siamo estremamente soddisfatti di aver portato Hunter Hale nella nostra società. Parliamo di un giocatore che negli ultimi anni ha dimostrato di poter essere protagonista ad alto livello in diversi campionati europei e nelle competizioni internazionali. Le sue qualità offensive, la capacità di creare per sé e per i compagni e la mentalità competitiva rappresentano caratteristiche che si sposano perfettamente con il nostro sistema. Siamo convinti che il suo talento e la sua esperienza possano dare un contributo importante alla crescita della squadra e agli obiettivi che ci siamo prefissati»

La “caccia” di Varese si apre con un colpo di grande valore che si somma alla permanenza di Davide Alviti, Matteo Librizzi, alle firme di Iris Ikangi e Stefan Nikolic. Gli “Hunter Games” sono appena iniziati.

Foto copertina: FIBA Basketball Champions League

L’articolo Hunter Hale: chi è il nuovo “cacciatore” di canestri di Varese proviene da BasketUniverso.