Si continuano a susseguire voci intorno alla Pallacanestro Brescia e al possibile trasferimento del titolo a Roma, per volere nel nuovo proprietario Paul Matiasic (acquisizione ancora da annunciare ma ieri l’avvocato americano ha salutato Trieste proprio per prendere le redini del nuovo club). Oggi è arrivata per lui una doccia fredda dalla FIBA: Brescia non è stata inclusa tra le prossime partecipanti alla Basketball Champions League, nella quale ci saranno solo due club italiani, ovvero Reggio Emilia e Varese. La decisione della FIBA rischia di far saltare i piani di Matiasic, o meglio: potrebbe rimandarli di un anno.
Secondo il Giornale di Brescia infatti nelle ultime ore sta emergendo un’altra ipotesi, che per ora resta tale: Matiasic lascerebbe la squadra a Brescia per una stagione, trasferendola a Roma solo al termine del 2026-27 con l’obiettivo di portarla in NBA Europe. Uno scenario per nulla scontato, anche perché lo statunitense ha fatto un importante investimento economico per “prendersi” il PalaEur dove giocare le partite casalinghe a partire già dalla prossima stagione.
Sicuramente la piazza bresciana, nel caso, non reagirà in maniera amichevole anche se questo ritardo potrebbe dare tempo a Mauro Ferrari, oggi patron di Brescia e nei prossimi mesi possibile presidente del nuovo corso targato Matiasic, di acquisire a sua volta un titolo sportivo, magari in A2, e far sopravvivere il club lombardo in un campionato minore. Quel che è certo è che questa situazione fortunatamente non durerà ancora a lungo: domani è previsto il termine ultimo per il trasferimento dei titoli.
L’articolo Brescia, senti l’ultima: possibile trasferimento a Roma non ora, ma tra un anno proviene da BasketUniverso.
